Quando l’utero non c’è: l’agenesia uterina

Quando l’utero non c’è: l’agenesia uterina e la possibilità di diventare madre grazie alla maternità surrogata

Ci sono donne che, pur avendo ovaie sane e perfettamente funzionanti, scoprono un giorno di non avere l’utero.
Una diagnosi che arriva spesso come un fulmine a ciel sereno e che cambia per sempre la percezione del proprio corpo e del proprio futuro di madre.
Questa condizione si chiama agenesia uterina — ed è una delle principali cause che portano al ricorso alla maternità surrogata.

Che cos’è l’agenesia uterina

L’agenesia uterina è una malformazione congenita, cioè presente sin dalla nascita.
Significa che durante lo sviluppo embrionale, per ragioni ancora non del tutto chiare, l’utero non si forma o si forma solo parzialmente.

Le donne con agenesia uterina:

  • hanno ovaie funzionanti e producono ovociti maturi;
  • presentano livelli ormonali normali;
  • sviluppano i caratteri sessuali secondari in modo regolare;
  • ma non hanno una cavità uterina dove l’embrione possa impiantarsi e crescere.

Per questo motivo, non possono portare avanti una gravidanza, anche se la loro fertilità biologica è intatta.

 

Quando il desiderio di maternità incontra la scienza

Per molte donne, la scoperta dell’agenesia uterina arriva durante gli anni dell’adolescenza o della giovinezza, spesso in seguito all’assenza del ciclo mestruale.
Accettare di non poter vivere una gravidanza può essere doloroso, ma oggi la medicina riproduttiva offre una soluzione concreta: la maternità surrogata, o gestazione per altri (GPA).

In questo percorso, gli ovociti della donna vengono prelevati e fecondati in laboratorio con il seme del partner.
L’embrione così creato viene poi trasferito nell’utero di una gestante – una donna che, con piena consapevolezza e supporto medico, porta avanti la gravidanza fino al parto.
Il bambino nasce quindi con il patrimonio genetico dei genitori biologici.

 

Perché scegliere Biotexcom

La clinica Biotexcom di Kyiv è riconosciuta in tutta Europa per l’eccellenza dei suoi programmi di maternità surrogata.
Per le donne con agenesia uterina, rappresenta una vera opportunità di realizzare il sogno di diventare madri.

Alla Biotexcom:

  • Ogni coppia è seguita da coordinatori che parlano la loro lingua, per garantire comprensione e fiducia in ogni fase.
  • Il percorso medico è personalizzato, nel rispetto della diagnosi e della storia clinica di ciascuna donna.
  • Le gestanti sono selezionate e seguite secondo rigorosi protocolli di sicurezza.
  • L’intero processo avviene in un ambiente di professionalità, trasparenza e sostegno umano.

Dal limite alla possibilità

L’agenesia uterina è una condizione che segna, ma non definisce.
Grazie ai progressi della medicina e alla competenza di centri specializzati come Biotexcom, l’assenza dell’utero non è più sinonimo di assenza di maternità.

Molte donne, che un tempo non avrebbero potuto sperare in un figlio, oggi stringono tra le braccia il proprio bambino — nato grazie alla scienza, ma soprattutto grazie all’amore e alla determinazione di chi non ha mai smesso di credere nel proprio sogno di diventare madre.